Il sogno: la creazione di una superficie con testo che non sia limitata da margini rigidi.
La realtà: la realizzazione delle nuove grafiche che accompagnino il visitatore alla scoperta delle affascinanti collezioni del Museo.
Il Museo in questione è il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, il più grande Museo tecnico-scientifico in Italia e uno dei più importanti in Europa. Il Museo si trova nel cuore della città di Milano, nell’antico monastero olivetano risalente agli inizi del ‘500. Un edificio prestigioso, ricco di fascino, all’interno del quale sono stati conservati oltre 10.000 reperti. Un viaggio nel tempo, per comprendere l’evoluzione nei diversi ambiti del sapere scientifico e tecnologico.

Il Museo, divenuto nel 2000 una Fondazione di diritto privato, è nato nel 1953 per volontà di Guido Ucelli di Nemi, industriale illuminato, con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica. Il Museo incarna, dunque, la volontà di dar vita ad un sistema di educazione scientifica e tecnologica informale che si concretizza attraverso visite guidate, laboratori interattivi, eventi culturali per bambini e per adulti.
La spinta imprenditoriale che aveva dato vita al Museo, si rinnova nel 2001 con la nomina del nuovo Direttore Generale Fiorenzo Galli. E’ stato strutturato un organico che, utilizzando sinergicamente le competenze specifiche di ciascun ufficio, fosse capace di provvedere alla realizzazione di progetti museologici, programmi educativi ed eventi culturali. Tra le funzioni internalizzate vi è la progettazione e la realizzazione degli applicativi di comunicazione visiva, incarico assolto dall’Ufficio Grafica che fa parte del settore Allestimenti e Servizi tecnici. Da qui è nata la necessità di attrezzare un parco macchine in grado di soddisfare le esigenze legate ai diversi eventi museali. A questo proposito, Ales Bonaccorsi, responsabile dell’Ufficio Grafica, commenta: «Grazie al nostro Ufficio Grafica interno siamo in grado di gestire con grande versatilità le diverse esigenze, rispettando i vincoli di budget e di tempo posti da ciascun progetto. Sicuramente un fiore all’occhiello per il nostro Museo, ad oggi unica struttura museale in Italia attrezzata per realizzare internamente la propria comunicazione a 360°».
Tra le diverse attrezzature figura il plotter da taglio Roland per la realizzazione dei pre-spaziati.

Giovanni Crupi, responsabile marketing e fundraising del Museo, ci ha raccontato come è nata la collaborazione con Roland «Ci siamo resi conto che avevamo bisogno di integrare le attrezzature esistenti con un plotter da taglio per realizzare grafiche pre-spaziate. La scelta di rivolgerci a Roland è dipesa sicuramente dalla notorietà del marchio ma è anche derivata da un passaparola tra gli addetti ai lavori. I consulenti tecnici a cui ci siamo rivolti ci hanno indicato Roland come azienda affidabile, con prodotti innovativi contraddistinti da ottima qualità. E così è stato. Abbiamo, poi, visitato l’edizione 2003 della manifestazione fieristica Visual Communication per prendere contatti diretti con Roland e siamo rimasti particolarmente colpiti dall’accoglienza ricevuta presso il loro stand e dalla disponibilità dei responsabili nell’analizzare le nostre richieste. Grazie ad una successiva visita al Museo di Sergio De Angelis, abbiamo definito i termini di tale collaborazione. E’ nato così con Roland un rapporto professionale di fiducia che si è concretizzato in breve tempo con l’installazione del plotter da taglio presso il nostro Ufficio Grafica».

L’Ufficio Grafica, coordinato da Ales Bonaccorsi, gestisce anche il centro stampa, incaricandosi della sua ottimizzazione e del suo aggiornamento.
A questo proposito Ales commenta: «Le esigenze grafiche della nostra struttura rispondono alle esigenze che emergono in occasione dei diversi eventi organizzati e delle trasformazioni museologiche e museografiche che interessano le varie sezioni tematiche del Museo. Sicuramente è un lavoro molto stimolante. Le nostre soluzioni progettuali nascono e crescono attraverso un “contatto” diretto e continuo con il pubblico. Il centro stampa ci permette di concretizzarle in tempi rapidissimi. Siamo molto soddisfatti del plotter da taglio Roland che si è rivelato sin dall’inizio una macchina intuitiva, compatibile con i nostri software e di facile gestione. Abbiamo avuto cosi la possibilità di realizzare internamente numerose grafiche pre-spaziate da applicare a superfici di diversa natura (colorate e trasparenti) e dimensione (dal piccolo pannello alle pareti intere). Personalmente mi ritengo un amante delle grafiche pre-spaziate: la loro natura non invasiva, l’equilibrio che si crea tra comunicazione e supporto, le dimensioni infinite di quest’ultimo e l’opportunità di continue sperimentazioni. Grazie a queste soluzioni posso sognare e realizzare una comunicazione grafica senza limiti».
