L'esperienza Roland come Gold Sponsor del FAB10

Roland DG Corporation ha recentemente partecipato come Gold Sponsor al FAB10, la 10° conferenza internazionale dei Fab Lab che si è svolta a Barcellona dal 2 all’8 luglio 2014.

Un Fab Lab, o Fabrication Laboratory, è un centro di produzione condivisa che offre a tutti la possibilità di utilizzare macchine a tecnologia digitale e strumenti di lavorazione analogica, per costruire ciò di cui si ha bisogno.

Attualmente, sono circa 250 i Fab Lab presenti in tutto il mondo, in oltre 50 paesi. Il loro scopo è quello di diffondere il concetto di “personal fabrication”, dando alle persone la possibilità di progettare, produrre e personalizzare i propri prodotti.

Ogni Fabrication Laboratory fa parte del network mondiale Fab Lab, dove mossi dallo spirito di condivisione, si scambiano liberamente informazioni e idee. Queste sono fonte d’ispirazione e aiutano a risolvere i problemi che possono verificarsi durante il processo produttivo.

La conferenza dei Fab Lab si tiene una volta all’anno in una città diversa con lo scopo di radunare manager, maker, professionisti e tutti gli attori principali di questo network mondiale.

“Dai Fab Lab alle Fab City” è stato l’importante tema sviluppato nel corso della manifestazione. L’obiettivo era quello di trovare nuove soluzioni in grado di rendere le città autosufficienti, migliorando le condizioni di vita sia nelle realtà più sviluppate che in quelle emergenti.

 

 

“Siamo convinti che, mettendo al centro del sistema produttivo le nuove realtà dei Fab Lab e potenziando le connessioni tra istituzioni, università e imprese, si possa creare una nuova realtà in grado di migliorare le nostre vite”, afferma Toshiyuki Okino, assistent marketing&communication manager di Roland DG.

Nel corso della conferenza, Roland ha presentato i suoi prodotti per la “desktop fabrication” incluse le ultime novità per la prototipazione rapida. “I nostri prodotti per il 3D sono progettati per rispondere alle esigenze di designer, ingegneri, makers e creativi in genere. Speriamo che queste periferiche aiutino le persone a trasformare le proprie idee in realtà”, afferma Okino.

Oltre alle ultime novità, Roland ha curato una serie di workshop, mostrando ai partecipanti come sfruttare a pieno i propri prodotti“Durante i nostri workshop abbiamo mostrato come realizzare un ritratto con un plotter da taglio o come personalizzare dei cioccolatini usando i nostri modellatori. In questo modo abbiamo aumentato l’appeal dei nostri prodotti”, continua Okino.

“La sponsorizzazione ci ha permesso di creare delle solide relazioni con le diverse figure che ruotano intorno a questo mondo. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulle nostre periferiche 3D, in grado di poter essere utilizzare nei vari processi produttivi e industriali”.

 

La conferenza inaugurale del FAB10

Prima dell’apertura al pubblico del FAB10, i main sponsor hanno preso parte alla conferenza inaugurale insieme agli organizzatori. Il primo a prendere parola è stato Xavier Trais, il sindaco di Barcellona, che ha espresso le sue aspettative per la manifestazione. “Barcellona è stata una delle principali città che ha accompagnato la Rivoluzione Industriale del 19° secolo. Crediamo fortemente che la diffusione di Internet e l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali possa portare a una nuova rivoluzione. Istituzioni, imprese e persone devono cooperare per creare un ambiente migliore in cui vivere. Spero che Barcellona diventi un modello di sviluppo urbano da seguire”.

Dopo il sindaco, ha preso la parola Tomas Diez, responsabile del Fab Lab Barcellona e uno degli organizzatori del FAB10. “Crediamo fortemente che la digital fabrication renderà le città autosufficienti, migliorando la qualità della vita. I Fab Lab stanno diffondendo questa nuova cultura contribuendo a cambiare il modello di sviluppo attuale”.

Il Prof. Neil Gershenfeld, direttore del Center for Bits and Atoms (CBA) al Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha elogiato la città di Barcellona e l’impegno del suo Fab Lab, dicendo: “La città si è trasformata in un grande laboratorio grazie all’impegno del sindaco Xavier Trais, di Tomas Diez e dei suoi colleghi. Tutti ci aspettiamo che le città ci forniscano servizi e infrastrutture di base come una buona rete elettrica e acqua potabile. Barcellona sta cercando di fare un passo in avanti utilizzando nuovi strumenti digitali per migliorare la qualità della vita dei propri abitanti. Sono convinto che la strada intrapresa dalla città sia quella giusta”.

press_conference.jpgIl CEO e presidente di Roland DG EMEA, Eli Keersmaekers, intervenuto alla conferenza ha rimarcato il ruolo di Roland DG in questa nuova rivoluzione: “I nostri prodotti sono progettati in modo da dare a ogni persona la possibilità di trasformare le proprie idee in realtà. Speriamo così di contribuire a diffondere sempre più la desktop fabrication. Molti Fab Lab utilizzano già le nostre tecnologie e per noi questo è un motivo di orgoglio. Continueremo a lavorare per far si che i nostri prodotti contribuiscano a questo processo di sviluppo e di crescita”.

 

La Fab Lab House

Lungo il percorso che conduce all’ingresso del FAB10, durante i giorni in cui si è svolto l’evento, è stata allestita la Fab Lab House, una casa interamente realizzata utilizzando tecnologie digitali.

fab_lab_house_3.jpgPer il Fab Lab Barcellona questa non è una novità. Nel 2010, infatti, è stata creata la Solar Fab House, dotata di una struttura in grado di produrre il doppio dell’energia necessaria al suo mantenimento, il tutto con energia pulita.

Nel 2013 poi, i membri del Fab Lab hanno iniziato lo sviluppo del progetto Smart Citizen Kit, un sensore che consente alle persone di misurare la temperatura, l'umidità, l’emissione acustica, la quantità di luce e la qualità dell'aria e caricare le informazioni in un server online, sperimentando un sistema di gestione della città di Barcellona gestito dai suoi cittadini. Attualmente, si sta cercando di estendere il progetto Smart Citizen Kit a più persone al fine di raccogliere, analizzare e gestire una maggiore quantità di dati riguardanti la vita in città. L’obiettivo è quello di creare un modello di "città intelligente" e sostenibile che sia da esempio per il resto del mondo.

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La Fab Lab House è stata realizzata per celebrare la diffusione dei Fab Lab nel mondo, utilizzando 20 moduli realizzati dal Fab Lab Barcellona. Il tetto raffigura una mappa del mondo dove, con dei punti, sono state indicate le città dotate di Fab Lab.

Daniel Ibanez, che ha curato la progettazione e l’assemblaggio, afferma: “Abbiamo utilizzato solo materiali naturali provenienti dalla nostra città. Vogliamo mostrare tutte le potenzialità dei Fab Lab e dei nuovi strumenti digitali, contribuendo a rendere le realtà in cui viviamo sempre più intelligenti e sostenibili".

 

Il concorso Global Fab Awards

Durante il FAB10 si è svolta la prima edizione del concorso Global Fab Awards, organizzato dalla Fab Foundation insieme alla World Bank e all’American International Development Agency. Lo scopo di queste organizzazioni è favorire la nascita e lo sviluppo di network mondiali.

Il Global Fab Awards è il giusto premio per l’impegno con cui i partecipanti hanno sviluppato nuove soluzioni tecnologiche in grado di migliorare la qualità della vita sia nelle realtà in via di sviluppo, sia in quelle dei paesi più sviluppati.

La stampante 3D costruita dal WOELAB della Repubblica del Togo ha ottenuto il massimo riconoscimento. Realizzata con parti di vecchi computer e altri dispositivi elettronici, dai case alle testine di stampa, la stampante rappresenta un modo di riutilizzare materiali datati e obsoleti.

global_fab_awards_2.jpgSénamé Koffi Agbodjinou, architetto, antropologo e fondatore di WOELAB, ha dichiarato: “Questa macchina non serve soltanto a produrre delle parti o delle componenti di prodotto, ma permette di risolvere molti dei problemi presenti nella realtà in cui viviamo. Con la stampante 3D possiamo riprodurre parti usurate o danneggiate, allungando il ciclo di vita dei prodotti senza necessità di sostituirli. Questo determina un grande risparmio per le famiglie. Abbiamo importato i computer, la plastica e altri parti dall’Europa e dall’America, ma crediamo di poter diffondere una nuova cultura riutilizzando questi materiali”.

La speranza di Agbodjinou è di avere diversi fab lab a Lome, la capitale del Togo, iniziando così a gettare le basi per renderla una “smart city”.

Grazie all’ottimo risultato ottenuto, il WOELAB ha ricevuto un premio in denaro pari a 3.000 € e l'SRM-20, l’ultimo modellatore 3D di Roland per la prototipazione rapida.

 

I bambini Fab

Tanti sono stati gli eventi organizzati durante il FAB-10. Tra questi il Fab Kid è stato sicuramente un workshop particolare, dedicato agli studenti delle scuole medie ed elementari del distretto di Barcellona. Grazie al Fab Kid, gli studenti hanno potuto trasformare le proprie idee in realtà.

fab_kids_3.jpgI bambini hanno vissuto una fantastica esperienza. Lo stupore è stato enorme quando, con i propri occhi, hanno visto modellatori, stampanti 3D e laser cutter dare vita a diversi oggetti. Con i modellatori Roland sono stati realizzati e poi distribuiti, i personaggi di Tic-Tac-Toe, un gioco molto popolare tra i bambini.

Il Prof. Neil Gershenfeld, nel suo libro “Fab: the coming revolution on your desktop – from personal computer to personal fabrication”, scrive: “Credo che lo stupore delle giovani generazioni riguardo a questo nuovo metodo di produzione sia meglio dei contenuti di qualsiasi libro sull’argomento”. 

La realizzazione dell’idea è la fase nella quale si liberano le emozioni e la fantasia, trasformandole in qualcosa d’inimmaginabile. Tutto ciò si può leggere chiaramente guardando i volti dei più piccoli. I bambini non sono condizionati dalle convinzioni degli adulti e, grazie alla desktop fabrication, i loro sogni e le loro idee possono trasformarsi in realtà. Per questo morivo, dobbiamo affidare alle giovani generazioni la speranza di un futuro migliore per la nostra società.