Artigiano Tecnologico, sei CROSS-MEDIALE? Lezione N.12 di Web Marketing

Il tuo bigliettino da visita, il sito, la brochure, la pagina FAN del tuo negozio. Cosa hanno in comune? Parlano di te e della tua azienda. Dicono tutti la stessa cosa? Sono coerenti? Si completano?  Insomma, sono crossmediali? Oggi parleremo della comunicazione cross mediale e dell'integrazione tra l'online e offline.
 

Definizione di Crossmedialità.

E’ una comunicazione crossmediale una comunicazione che viaggia e si completa sfruttando più media (web, carta, radio…).

Esempi di Crossmedialità

  • E’ crossmediale un depliant che rimanda al sito per ulteriori informazioni.
  • E’ crossmediale una pubblicità alla radio che invita a connettersi al sito per scaricare un coupon gratis.
  • E’ cross mediale un QR code: si trova su supporto fisico (deplian, cartellone pubblicitario, totem) ma apre ad uno spazio virtuale. Non vi è mai capitato di fotografare con il vostro cellulare un QR code? Vi trovavate fisicamente di fronte ad un cartellone e un attimo dopo eravate già lì a sfogliare una galleria di immagini on-line.

 

La Crossmedialità funziona se c’è coerenza.

Probabilmente ogni artigiano tecnologico ha un logo, un bigliettino da visita, il depliant, un sito, un cartellone 50 per 70 attaccato alla vetrina del negozio.

Tutti questi elementi costruiscono l’immagine dell’Artigiano Tecnologico. Ma fra di essi c’è continuità?

Più forte sarà la coerenza tra le comunicazioni su diversi mezzi, tanto più forte sarà l’immagine che ne scaturisce. Alcuni elementi base come logo, font, colori, pay off dovrebbero combaciare e ripetersi.

In questo modo si rafforzano e l’immagine dell’azienda sarà immediatamente riconoscibile.

  • Usa, per esempio, il logo della tua azienda come profilo su FB.
  • Se mandi una mail ai tuoi utenti per avvisarli di una nuova promozione, inserisci nella mail la stessa immagine che hai scelto per il cartellone 50 x 70.
  • Se hai ideato una brochure con una frase tormentone tipo: “stampa a novembre, contento per sempre”, ripeti la frase anche in radio, sul sito, su twitter.

 

Ora mettiamoci nei panni del cliente e immaginiamo un percorso tipo.

Passo davanti al tuo negozio e vedo il cartello rosso con una scritta bianca che declama “stampa a novembre, contento per sempre”, l’immagine di un sorriso, in basso il tuo logo e la url del tuo sito.

Non entrerò a chiedere informazioni, potrei rimanere incastrato ed essere costretto a comprare qualcosa che non voglio. Meglio andare online e visitare il sito.

Hai messo in homepage la stessa frase, con gli stessi colori e la stessa immagine del cartellone? Sì. Bene!

Aprendo il tuo sito, non devo cercare, non devo sforzarmi, non perdo tempo. Riconosco il sorriso del manifesto e vi clicco per le info. Leggo tutte le informazioni del caso, le trovo interessanti, ma non mi accontento. Voglio qualche info in più, magari meno istituzionale.

Apro FB e noto un profilo con il tuo logo (logo che ho visto già nel cartellone e sul sito). Non puoi che essere tu. In maniera informale ti contatto e chiedo alcune precisazioni. Leggo i commenti dei tuoi fan. Infine mi convinco e vengo in negozio.

L’idea che l’utente si è fatto su di te, e sulla tua offerta è nata dalla somma di elementi provenienti da mezzi diversi. Coerenti fra di loro, ma specifici per il mezzo.

La Crossmedialità rispetta la specificità del mezzo.

Ogni comunicazione, sebbene caratterizzata da elementi fissi, dovrà essere declinata secondo il mezzo. Ogni mezzo ha regole specifiche e vanno perciò rispettate.

L’indirizzo dell’azienda stampato nero su bianco sul bigliettino da visita diventa, nel sito, una mappa interattiva implementata con google maps.

Non usare MAI i testi di una brochure per le pagine del sito, o per i post su FB, rispondono a regole diverse.

Per esempio su FB puoi usare le emoticon (le faccine). Sulla brochure le emoticon sarebbero fuori luogo.

Ogni mezzo va sfruttato per le potenzialità che ha.

La Crossmedialità è integrare on-line e off-line.

Come abbiamo visto nell’esempio, il passaggio dall’online all’offline e dall’offline all’online è continuo. Ed è ormai pratica diffusa e quotidiana.Per il bene del tuo business integra la comunicazione off-line (brochure, volantini, radio…) con quella on-line (pagine web, social network, email ecc…) in maniera coerente e specifica. La tua immagine sarà più forte, riconoscibile, unica.

Per approfondire:

definizione > crossmedialità

slide > Integrazione tra on-line e off-line

lettura > La crossmedialità per promuovere un evento