D-shop. La produzione personalizzata di Roland.

C’era una volta la catena di montaggio. Oggi in Roland c’è il Digital Shop, o D-Shop, la creazione e l’assemblaggio di periferiche fatte in maniera unica e personalizzata.

Seguendo la filosofia del “just in time” volta a minimizzare le inefficienze classiche del sistema produttivo (tempi lunghi e costi), Roland ha organizzato, già dall’anno 2000, la produzione in isole chiamate Digital Yatai (Yatai è il classico chioschetto che si trova nelle strade).

Le D-Shop di Roland DG

 

L’evoluzione nella produzione

Queste isole produttive, interamente gestite a livello digitale, hanno preso il posto delle vecchie linee di produzione. Con le D-Shop, l’operatore realizza autonomamente l’intero prodotto tramite la sua “isola digitale”, svolgendo tutte le attività che lo portano ad assemblare il prodotto finito seguendo un video. Un vero e proprio prodotto artigiano ma con il massimo della tecnologia produttiva!

Dopo una formazione intensiva, gli operatori sono destinati alla gestione delle isole produttive. Si parte dai prodotti più semplici sino poi a evolvere in quelli più complessi.

Per l’assemblaggio, gli operatori prelevano la minuteria necessaria da uno scaffale posto in ogni D-Shop. Un computer mostra loro dove disporre i vari componenti in maniera corretta. Il computer, una volta verificato che ogni fase sia stata completata correttamente, guida l’operatore al passo successivo del processo. In questo modo ogni défaillance produttiva è praticamente ridotta a zero.

I manager di reparto analizzano i dati produttivi e organizzano corsi di formazione quando necessario, in modo che gli operatori delle D-Shop siano sempre aggiornati.

Assemblaggio di una periferica Roland

 

Risultati e soddisfazione

Roland ha raggiunto due risultati: incrementato la produttività e migliorata l’efficienza e la preparazione degli operatori. Grazie alle D-Shop, Roland realizza prodotti di qualità, in grado di rispondere alle esigenze produttive degli operatori.

Di seguito un video sulle Digital Yatai realizzato dal WSJ il primo giugno 2014.