Effetto WOW terzo episodio. L’associazione inusuale

Iniziamo questo terzo appuntamento sulla comunicazione WOW con questo semplice concetto tratto dal saggio White Space di Arianna Brioschi e Anna Uslunghi:

“Se un individuo, maschio o femmina che sia, è solito ricevere poche attenzioni, sarà conseguentemente attratto da chi per primo manifesterà interesse nei suoi confronti. Se lo stesso individuo fosse al contrario oggetto di continue attenzioni proveniente da individui diversi, non si farebbe condizionare esclusivamente da queste ma tenderebbe a dialogare con chi, a parità di attenzioni, genera in lui o lei la maggiore attrazione”.

Mettiamo in relazione il mondo dei rapporti umani con quello della comunicazione. Le persone sono continuamente tempestate da messaggi pubblicitari. Cosa dobbiamo fare per colpire la loro attenzione? Differenziare il nostro modo di comunicare.

Due elementi in netto contrasto sono, infatti, molto più visibili rispetto a oggetti posizionati nel loro ambiente naturale. È proprio questo il terzo elemento del WOW: l’associazione inusuale.

 

Distinguersi dall’ordinario

Il mondo del marketing va di fretta, con formule fulminee che devono rapire il consumatore. La comunicazione visiva, come abbiamo visto nei post precedenti, si differenzia e fa parlare di sé attraverso ingigantimenti, esagerazioni e dinamicità.

Proprio per evitare l'omologazione e la linearità dei nostri messaggi, occorre essere creativi ed anche un po’ audaci.

Proprio per questo, l’associazione inusuale è il terzo elemento da aggiungere per ottenere una comunicazione davvero WOW.

 

Mucca Viola

Anche l’esperto di marketing Seth Godin parla di originalità, unicità e tecniche anticonvenzionali per emergere dalla massa. Per farlo utilizza un semplice esempio. Viaggiando in autostrada, anche le mucche guardate dal finestrino, che in un primo momento rappresentano una novità agli occhi dei passeggeri, alla lunga diventano banali.

Cosa potrebbe catturare l’attenzione? Qualcosa di diverso. Un elemento inconsueto e anomalo: una Mucca Viola per esempio, che è anche il titolo del suo saggio.

Fermiamoci un attimo a pensare. Se fossimo noi a percorrere quelle strade, cosa catturerebbe la nostra attenzione? È chiaro, la mucca viola!

//www.sergiogridelli.it/2015/03/03/la-mucca-viola/

 

Associazione inusuale e comunicazione visiva

L'associazione inusuale attraverso la rappresentazione di realtà in apparenza inconciliabili ci colpisce emotivamente, catturando la nostra risorsa più preziosa: il tempo!

Proprio per questo anche il mondo della comunicazione inizia a popolarsi di mucche viola e il mondo del marketing può utilizzare tutta la sua creatività.

La differenziazione è diventata il segno distintivo della comunicazione nata dal basso, partita da piccole imprese che non possono investire grandi risorse nella pubblicità. Ora, è arrivata a coinvolgere anche grandi brand attraverso un comune denominatore: l'originalità!

 

Il WOW nella nostra vita quotidiana

Il WOW è intorno a noi e lo ritroviamo in tantissime situazioni della nostra quotidianità. La compagnia di bandiera spagnola, ad esempio pubblicizza la tratta Madrid-Fortaleza associando inusualmente il simbolo della propria nazionalità. In questo modo riesce a catturare l'attenzione dei propri clienti, che indaffarati nel ritrovare il proprio bagaglio, non avrebbero mai dato importanza a un tradizionale cartellone pubblicitario.

//www.robertospina.com/tag/torero/

All'aeroporto Marco Polo di Venezia i bagagli viaggiano su un nastro che riproduce una roulette, pubblicizzando il casinò della città. Effetto semplice e accattivante! Ancora una volta due elementi in netto contrasto sono molto più visibili rispetto agli stessi oggetti presi singolarmente nel loro ambiente naturale.

La pubblicità del Casinò di Venezia. Foto tratta da Inserite.com

Persino il cioccolato si associa in maniera singolare a funzioni pratiche. Come questa panchina che pubblicizza uno snack!

//immaginificio.wordpress.com/tag/kitkat/

 

Artigiani tecnologici e WOW

I nostri Artigiani Tecnologici utilizzano le nostre periferiche per mettere in pratica le regole del WOW. Cosa ci fa l'immagine di uno squalo sul veicolo di una tipografia? Comunica in modo istintivo e diretto un messaggio. Esempio perfetto della combinazione di tecnologia Roland creatività per una comunicazione che arriva dritta al cliente.

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Il nostro consiglio? Osare, tuffarsi senza paura nel mare della comunicazione non convenzionale e catturare l’attenzione del cliente! Che ne dite di mettere in pratica le regole del WOW nel vostro prossimo lavoro?

Vuoi maggiori informazioni sulle periferiche Roland per realizzare applicazioni WOW? Scrivici subito, ti risponderemo immediatamente.

 

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