Elementi di comunicazione per Artigiani Tecnologici. La forma.

Torna lo speciale dedicato agli elementi di comunicazione per gli Artigiani Tecnologici. Dopo aver parlato della sintesi e della struttura, questo nuovo post sarà dedicato alla forma.

 

La forma

L’espressione del nostro viso, i nostri vestiti, i nostri gesti, hanno la capacità di comunicare il nostro umore o la nostra personalità. Questo grazie alla forma che assume la nostra bocca, allo stile dei nostri indumenti o al nostro modo di comportarci.

Tutto ciò che ci circonda e che osserviamo, provoca in noi un'emozione. In alcuni casi soggettiva, in molti altri oggettiva, mirata a un gruppo di persone o a una singola persona. Ed è ciò che ci interessa come comunicatori.

La percezione, e quindi le nostre emozioni conseguenti, sono influenzate dalla nostra esperienza cognitiva e, soprattutto, dalla cultura cui apparteniamo e che ha attribuito, nel tempo, un preciso significato agli elementi che danno corpo a una visione: il suo profilo, la sua superficie, il suo colore, in senso più generale, la sua forma.

Prendiamo come esempio ciò che ci fa percepire alla vista un oggetto duro o morbido. Consideriamo il profilo A e B dell'immagine sottostante: non sempre un oggetto squadrato è necessariamente duro e uno tondo è per forza morbido.

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Pensiamo ad una spugna o ad un sasso (fig. C). Per questo diventa determinante, per la percezione completa di un oggetto, considerare le caratteristiche della sua superficie.

Ma più mettiamo in discussione i nostri canoni percettivi, più ciò che ci circonda ci appare diverso ed inaspettato, catturando la nostra attenzione (fig. D). Anche in un progetto grafico, la forma degli elementi definisce e rafforza il significato del messaggio.

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Il profilo dei caratteri

Come abbiamo visto, il profilo in un oggetto è uno degli elementi che ne determinano la sua forma e contribuisce a dargli un significato. Per i caratteri accade la stessa cosa.

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Esiste una classificazione precisa dei caratteri in base alla loro forma realizzata da Aldo Novarese. Per semplicità possiamo suddividere i caratteri in:

  • Classici: sono tutti quei caratteri con le grazie, adatti a trasmettere un aspetto istituzionale;
  • Calligrafici: riproducono la scrittura a mano ed evocano sensazioni romantiche;
  • Moderni: senza grazie detti lineari o bastone, associabili all'ambito tecnico;
  • Gestuali: seguono le linee generate dall'impulso e dall'istinto, vicini all'iconografia dell'infanzia e dei graffiti.

 

 

Il segno

Il segno è la sintesi estrema di un concetto e veicola un significato facilmente traducibile. Pensiamo al concetto di positivo o negativo e ai segni che possono rappresentarli.

Insieme al colore, il segno è una componente fondamentale nell'espressione visiva di un messaggio.

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I colori

I colori possono essere suddivisi, a seconda della loro percezione, in 2 macro categorie: caldi e freddi.

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E ad ogni colore può essere attribuito un significato specifico. Riportiamo una sintesi tratta da il Linguaggio del Colore di Lia Luzzato e Renata Pompas:

Colori simboli comunicativi ed espressivi:

1) Rosso, arancione e giallo, il gruppo dei colori attivi - positivi – vicini: Sono colori associati a concetti di positività, azione, calore, esaltazione, vicinanza. Spingono l'individuo alla concretezza. Possono provocare turbamento e agitazione.

2) Azzurro, indaco e violetto, il gruppo dei colori passivi - negativi – lontani: Sono colori associati a concetti di negatività, passività, freddo, calma, lontananza, attrazione. Esprimono pace, quiete assoluta, immaterialità.

Al di fuori di questi due gruppi si collocano i non-colori: il bianco, che suggerisce la felicità, la vita e l'attività e il nero, che suggerisce la solitudine, l'immobilità e la distanza.

Se invece utilizziamo i colori come simbolo comunicativo artificiale:

  • Bianco - purezza, verginità. E' il colore della luce, quindi della conoscenza e dell'inizio di ogni cosa.
  • Nero - morte - fine - buio. Angoscia e peccato. E' assenza di passione, modestia, riserbo, penitenza.
  • Giallo - è il colore della luce del sole. Sinonimo di ricchezza.
  • Azzurro - rappresenta la spiritualità e le virtù soprannaturali. Il cielo è l'immensità del mare sono azzurri. Ad esso vengono iscritti sentimenti di passività, dolcezza e contemplazione.
  • Rosso - è associato alla parola “amore”, inteso come sentimento passionale e sessuale; il rosso rappresenta la vita, l'energia e il fuoco.

In alcuni casi, il nero è sinonimo di status symbol. Pensiamo agli abiti da cerimonia, alle macchine da rappresentanza, ai marmi pregiati e così via. Simboleggia anche la potenza che è esaltata attraverso l’accostamento con l’oro.

Non sottovalutate mai l'importanza della forma nella progettazione di un supporto. La sinergia degli elementi che configurano una forma determinerà la forza comunicativa del vostro lavoro.

 

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Articolo a cura di Tiziano Bollettini, direttore creativo di Hammer.