L’ABC della stampa digitale. Il percorso per realizzare una stampa digitale di grande formato.

Torniamo a parlare di stampa digitale. Nel post precedente abbiamo iniziato il viaggio in questo mondo che è presente in tantissime situazioni della nostra quotidianità. Nell’articolo di oggi analizzeremo invece il percorso che permette di realizzare una stampa digitale di grande formato.

 

Il processo di stampa

Il brief del cliente. È questo il punto di partenza del nostro percorso. Capire le necessità del cliente, consigliarlo e trasformare le sue idee in realtà. Terminato questo step, gli operatori della comunicazione visiva possono mettersi al lavoro, realizzando la grafica con il software preferito (InDesign®, Illustrator® o CorelDRAW®) e dando libero sfogo alla propria creatività.

Una volta che la grafica realizzata è stata approvata, basta importarla nel software RIP in dotazione alle stampanti Roland: il Roland VersaWorks. Terminata quest’operazione non resta che avviare la stampa e consegnare il progetto al nostro cliente.

Roland PRO4 XF-640. La periferica per la stampa digitale di grande formato.

 

 

Supporti di stampa: i segreti del successo.

Impossibile quindi a questo punto non introdurre i materiali da stampa. Cos’è un materiale da stampa? È un supporto stampabile, disponibile in diversi composti e applicabile in diversi modi. 
Quando si parla di stampa pensiamo subito a quella su materiali cartacei. Con la stampa digitale di grande formato, un messaggio pubblicitario può essere espresso nei modi più svariati, grazie ai tanti supporti su cui stampare le applicazioni grafiche più diverse. Vinili adesivi bianchi, lucidi, metallizzati o glitterati. Oppure striscioni (detti anche banner) di diverse grammature, o bucherellati per resistere al vento. PVC rigidi, per creare card o oggetti, solo per citarne alcuni.

Conoscerli è un valore aggiunto importantissimo e che non ci stancheremo mai di ripetere.

È importante pensare, già all’inizio della progettazione, che la nostra grafica o campagna pubblicitaria possa essere proposta negli ambiti più diversi, scegliendo così la soluzione più adatta a ogni situazione.

I materiali da stampa utilizzati con le periferiche digitali Roland.

 

Gli inchiostri

Parliamo subito anche degli inchiostri perché sono il mezzo che ci permette di trasferire la nostra idea sul materiale. L’inchiostro consente la stampa sui diversi supporti: PVC adesivi e non, tele, carte artistiche, carte normali, striscioni e molto altro. Roland utilizza in tutte le sue stampanti lo stesso tipo d’inchiostro: l’ECO-SOL MAX. Quest’inchiostro ha una composizione chimica a base ecosolvente, cioè il veicolo liquido in cui sono immersi i pigmenti del colore è a base solvente leggero. Il solvente permette 
al colore di penetrare nella superficie del materiale e una volta evaporato completamente (grazie ad appositi riscaldatori posti sulla stampante) il pigmento rimane incapsulato al suo interno. Da sottolineare che gli inchiostri ECO-SOL MAX hanno ricevuto la GreenGuard Certification per le basse emissioni di VOCs (Composti Organici Volatili), formaldeide e aldeidi. 

Gli inchiostri Roland ECO SOL MAX2 certificati GreenGuard

I pigmenti coloranti danno i colori base ai nostri inchiostri (solitamente CMYK, ciano, magenta, giallo e nero, detto anche K color o colore chiave) e la loro qualità è fondamentale. Non devono decadere (cioè perdere di colore) quando esposti ai raggi UV perché altrimenti il colore sbiadirebbe. Basta un singolo colore che decade per compromettere tutta la stampa. Per garantire la massima qualità dei risultati, Roland ha eseguito rigorosi test verificando la tenuta dei pigmenti utilizzati negli ECO-SOL MAX (circa 3 anni).

 

Cos’è un’applicazione grafica?

Molti scambiano applicazione grafica con un software grafico, detto appunto applicazione.
In realtà, nella stampa digitale di grande formato, l’applicazione grafica è ciò che si può realizzare combinando il materiale da stampa, l’inchiostro e il luogo in cui è destinata la grafica. Perciò, un materiale adesivo che stamperemo e utilizzeremo per personalizzare un veicolo, produrrà un’applicazione grafica che si chiamerà wrapping o decorazione veicolo. Un materiale termoadesivo utilizzato per decorare una t-shirt, genererà l’applicazione grafica chiamata personalizzazione abbigliamento. L’applicazione grafica altro non è che il materializzarsi della nostra idea tramite una periferica di grande formato.

Con una periferica stampa&taglio Roland si possono realizzare oltre 50 applicazioni grafiche diverse, combinando i vari materiali presenti sul mercato. Un numero impressionante che permette di proporre il nostro messaggio grafico praticamente dappertutto!

Roland PRO4 XR-640. La periferica stampa&taglio in promozione.

 

1 file, 100 applicazioni.

Se avete in mano il file del cliente, non limitatevi a fare quello che lui chiede ma siate proattivi. Proponete qualche altra alternativa, usate la stessa grafica su supporti diversi e realizzate tante applicazioni grafiche con un solo obiettivo: far fare “WOW” al vostro cliente! 

 

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