Roland DG e Fondazione NordEst. Un Fablab per ogni scuola!

Roland DG Mid Europe annuncia la partnership con la Fondazione Nord Est, per promuovere la creazione di una serie di laboratori di nuova generazione che consentiranno agli studenti delle scuole superiori di alcuni istituti di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, di toccare con mano le tecnologie del digital manufacturing.

Lo scopo del progetto

Un FabLab in ogni scuola, per dare un impulso cruciale all’innovazione manifatturiera nel Nord Est e in Italia. È questo l’obiettivo ambizioso del progetto che Fondazione Nord Est lancia in forma di sperimentazione in alcuni istituti politecnici di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, grazie al sostegno di Unicredit e in partnership con DWS e Roland DG.

L’obiettivo del progetto è di riportare l’attenzione sul futuro del settore manifatturiero italiano e rilanciarlo attraverso la cultura digitale, grazie alla creazione di dieci FabLab nelle scuole del nord est, offrendo ai giovani la possibilità di scoprire il potenziale del digital manufacturing.

“Un vero e proprio dipartimento di Ricerca e Sviluppo per il Nord Est, che rimanda al progettoManufacturing Hubs lanciato negli Usa dal presidente Obama”, dichiara Francesco Peghin, presidente della Fondazione Nord Est, che aggiunge “Con il vantaggio tutto italiano di avere già una rete di hub, chiamati distretti”.

La presenza di Roland

Roland, che da sempre si fa promotrice della diffusione dell’importanza della cultura digitale, fornirà le sue periferiche, come strumenti d’innovazione per scuole e imprese. Macchine a controllo numerico, modellatori 3D, fresatori, schede Arduino diventano gli strumenti dell’innovazione nelle aziende italiane e straniere. Roland ha iniziato a produrre periferiche per la desktop fabrication sin dal 1986, con la creazione del modellatore 3D da tavolo PNC-3000. Nel corso degli anni Roland ha proposto tantissime tecnologie mirate al mondo artigiano, ai creativi, ai progettisti e ai designer, con periferiche per diversi tipi di applicazione.

Stefano Micelli

“Questo percorso vuole portare importanti ricadute sia sul sistema della formazione sia nel mondo dell’impresa” Così Stefano Micelli, direttore scientifico del progetto rimarca gli obiettivi della fondazione, candidando in prima linea il Nord Est sulla frontiera tecnologica, per offrire ai giovani la possibilità di sperimentare in modo nuovo queste possibilità.