#WithRoland. Video professionali per Artigiani Tecnologici #2.

Secondo appuntamento con la rubrica di approfondimento dedicata ai video professionali per Artigiani TecnologiciDopo aver scritto lo storyboard, deciso le inquadrature e scelto le attrezzature da utilizzare, nell’articolo di oggi parleremo delle regole da utilizzare per ottenere video di alto livello. Non solo. Analizzeremo anche le inquadrature speciali.

 

Le regole da seguire

Come sappiamo, un video è composto da una serie di scene, o inquadrature, che derivano dal nostro storyboard. Per essere perfetta però, un’inquadratura deve sottostare a precise regole compositive. Tra queste vanno ricordate: il rettangolo d’attenzione, la regola dei 180° e il sistema a triangolo.

Il rettangolo d’attenzione

#WithRoland. Il rettangolo d'azione.Il rettangolo d’attenzione è una tra le regole più importanti ed è fondamentale per orientare lo spettatore durante i cambi d’inquadratura tra le varie scene. Immaginiamo di suddividere l’inquadratura in tre parti verticali e tre parti orizzontali: il rettangolo al centro servirà da riferimento per focalizzare il soggetto della scena, che dovrà sempre mantenere la stessa posizione nelle varie inquadrature.

 

La regola dei 180°

La regola dei 180° invece, serve sempre per mantenere il senso d’orientamento dello spettatore nei confronti dei cambi d’inquadratura. In questo caso, occorre definire una linea d’azione che coinciderà con la linea visiva degli sguardi dei soggetti che compongono l’inquadratura. Definita la linea d’azione, lo spazio verrà circoscritto con un arco di 180° all’interno del quale far muovere la macchina da presa. In questo modo, i diversi soggetti verranno ripresi con delle scene “di profilo”.

#WithRoland. La regola dei 180°.

Il sistema a triangolo

Naturale evoluzione della regola dei 180° è il sistema a triangolo. Questo schema definisce le diverse posizioni che può assumere la macchina da presa nei confronti dei soggetti inquadrati. Il triangolo è delimitato dalla posizione dei soggetti da riprendere e da quella della macchina da presa. Utilizzando questo metodo, le inquadrature dei soggetti risulteranno “angolari” o “di quinta”.

#WithRoland. Il sistema a triangolo.

 

Le inquadrature speciali

Le inquadrature speciali assumono particolari caratteristiche in base ai parametri legati all’angolazione (sinistra, destra e centro) e all’inclinazione (ad altezza dell’occhio, dal basso o dall’alto). Vediamole nel dettaglio.

Dall’alto verso il basso e viceversa

Queste inquadrature speciali servono per dare drammaticità alla scena. Se vogliamo trasmettere un senso di superiorità del personaggio, dobbiamo utilizzare un’inquadratura dal basso verso l’alto. Se invece si vuole esprimere un senso d’inferiorità, utilizzeremo una ripresa dall’alto verso il basso.

Piano sequenza

Il piano sequenza è un'inquadratura lunga che esprime il concetto di continuità temporale. Non c’è montaggio di più scene, ma tutto è racchiuso in un’unica sequenza senza interruzioni.

Profondità di campo

La profondità di campo si ottiene quando tutti gli elementi presenti nell’inquadratura - sia quelli in primo piano che quelli sullo sfondo - sono a fuoco. Più personaggi possono interagire contemporaneamente e dare dinamismo alla scena.

Soggettiva

Con quest’inquadratura speciale lo spettatore guarda la scena attraverso gli occhi del protagonista. Questo serve per dare emotività ed entrare in empatia con le emozioni del protagonista.

 

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Da oggi, avete un motivo in più per prendere una telecamera, mettere in pratica queste poche regole e registrare un breve video. Stiamo parlando del videocontest #WithRoland. Partecipare è molto semplice. Basta registrare un breve video su come Roland ha cambiato la tua vita e caricarlo su www.withroland.eu. Tantissimi premi in palio per te!

 

 

Cosa aspetti a partecipare al contest #WithRoland? Registra subito il tuo video!

Articolo a cura di Tiziano Bollettini, direttore creativo di Hammer.