lavora con i tuoi clienti per trovare i valori tonali adatti

Scopri di più sulla gestione dei colori con VersaWorks 6

Se lavori nell'industria grafica, sai quanto è importante l'accuratezza dei colori per la soddisfazione dei clienti. Ma l'abbinamento accurato dei colori alle sessioni di stampa precedenti, le aspettative dei clienti e il modo in cui essi vengono visualizzati sullo schermo sono aspetti particolarmente difficili.
In questa seconda parte della nostra serie di articoli sul RIP approfondiremo l'importanza di ottenere i colori giusti, la linearizzazione, la profilatura ICC e l'abbinamento dei colori.

Dallo schermo (a un altro schermo) alla stampa

Tutti noi percepiamo i colori in modo diverso (ricordi il dilemma dell'abito nero e blu che ha infiammato internet per settimane?), e anche se troviamo un colore perfetto per la nostra attività, è probabile che quella tonalità subisca molte trasformazioni prima di essere stampata su un foglio di carta. Il suo aspetto sarà diverso da schermo a schermo, e soprattutto dallo schermo alla stampa, perché i colori che si vedono sul monitor utilizzano la luce rossa, verde e blu (RGB) per visualizzare i colori.
Nel mondo dell'inchiostro stampato, tuttavia, i colori sono generalmente composti da gradazioni variabili di ciano, magenta, giallo e nero (CMYK), o da altri colori aggiuntivi a seconda della configurazione cromatica della stampante. Per questo motivo, è sempre necessario un processo di conversione tra il progetto e la stampa finale, che comporta una serie di sfide specifiche. Come vincere queste sfide?

I vantaggi di una gestione coerente dei colori

Una buona gestione dei colori è essenziale per incrementare produttività ed efficienza. La capacità di riprodurre e abbinare accuratamente i colori ti aiuterà a:

1. Accrescere la soddisfazione dei clienti

I clienti vogliono che i colori dei loghi e del marchio appaiano identici nel tempo e sui vari supporti. Il rosso Coca-Cola e il rosso McDonald's possono sembrare simili all'occhio umano ma non sono gli stessi. Sapere come ottenere il colore che i clienti desiderano è fondamentale. 

2. Risparmiare tempo

Sarebbe piuttosto inefficiente dover riabbinare i colori del marchio del cliente per ogni singolo lavoro o dopo ogni aggiornamento del dispositivo fisico. Per questo motivo l'abbinamento accurato dei colori ti aiuterà a risparmiare molto tempo (e denaro) e ti permetterà di ottenere gli stessi risultati di stampa nel tempo e su vari dispositivi.

3. Ridurre gli sprechi

L'abbinamento accurato dei colori limita la quantità di ristampe necessarie per "fare le cose per bene" e si traduce in minori sprechi, maggiori margini e un ambiente più sano.

4. Fai crescere la tua attività in modo più naturale

Prima o poi potresti voler aggiornare il tuo dispositivo attuale o aggiungerne un paio di nuovi al tuo laboratorio. VersaWorks 6 include un'intuitiva funzione di abbinamento colori per garantire la coerenza dei colori tra i lavori di stampa su più stampanti dello stesso modello che utilizzano lo stesso tipo di inchiostro.

Per la tua attività, la gestione dei colori è importante

La gestione dei colori nella stampa digitale si basa principalmente su due aspetti chiave: la linearizzazione (o taratura) e la profilatura ICC da un lato e l'abbinamento dei colori dall'altro. Lo scopo principale della linearizzazione è definire i migliori valori di densità dei colori primari da chiaro a scuro, mentre la profilatura ICC riguarda i valori tonali (o spettrali) dei colori.

O più semplicemente: produrre i colori corretti nelle quantità corrette.
L'abbinamento dei colori è soprattutto un modo per salvare questi dati, in modo da ottenere lo stesso risultato nel tempo, su un solo dispositivo o su vari dispositivi dello stesso modello utilizzando lo stesso tipo di inchiostro. Approfondiamo ora i due processi.

Linearizzazione e profilatura ICC

Per chi è interessato a una guida più dettagliata su come linearizzare il proprio dispositivo e aggiungere profili ICC alla propria stampante, sarà presto disponibile una video guida nella nostra Roland Academy.

Per ora, comunque, la cosa più importante da ricordare è che la linearizzazione e la profilatura ICC ti aiuteranno a impostare i limiti ottimali di inchiostro per un canale singolo e per tutti i canali per il tuo dispositivo, eliminando così l'inchiostro in eccesso e la sua fuoriuscita dai tuoi supporti. Inoltre, grazie a questi processi, i colori stampati dal tuo dispositivo su un determinato supporto saranno esattamente come te li aspettavi.

VersaWorks Media Explorer

Un'area chiave in cui è fondamentale trovare le giuste tonalità di rosso, giallo, arancione e magenta è quella dei toni della pelle. Si tratta di colori molto complicati che la stampante può facilmente sbagliare. Perciò è necessario assicurarsi non solo di utilizzare i supporti più adatti per il lavoro, ma anche le impostazioni migliori e il profilo di colore più idoneo. La linearizzazione e la profilatura ICC fanno proprio questo.

VersaWorks offre tre diversi modi per trovare le impostazioni corrette per la linearizzazione e il profilo ICC:

a) Profili generici

VersaWorks viene fornito con una serie di profili generici preinstallati, basati su una media delle misure per un tipo specifico di supporto, tra cui le impostazioni di linearizzazione corrette e l'abbinamento del profilo ICC per il supporto indicato. Se si lavora con un vinile standard acquistato in un qualunque negozio di materiali, il profilo generico per vinile di VersaWorks dovrebbe essere perfetto per il lavoro.

b) File Roland Media tramite il Roland Profile Center

VersaWorks supporta anche una vasta libreria esterna di profili ICC, scaricabile dal Roland Profile Center. La registrazione richiede solo pochi minuti e dà accesso a una vasta gamma di profili disponibili per ciascuna delle nostre stampanti, per i RIP e per supporti a marchio Roland o di altri produttori leader come 3M™, Avery Dennison e HEXIS. Questi file contengono anche le impostazioni corrette per la linearizzazione.

c) Crea i tuoi file Roland Media

Infine, puoi linearizzare manualmente il tuo dispositivo e creare i tuoi profili ICC personalizzati. Mentre la fase di linearizzazione può essere eseguita direttamente in VersaWorks, la creazione di un profilo ICC richiede l'utilizzo di un software di terzi, come i1Profiler, e di un dispositivo di misurazione dello spettro di terzi, come la serie i1 di X-rite o la serie Spectro LFP di Barbieri. 

Roland Profile Center

Quando avrai trovato le impostazioni ideali, vorrai memorizzarle in qualche modo, così da poter ristampare i file subito e in futuro esattamente con la stessa qualità di stampa dei colori. Ma come?

L'importanza dell'abbinamento dei colori

Qui entra in gioco la terza fase cruciale del processo di gestione dei colori: l'abbinamento dei colori. Si basa su un semplice concetto: linearizzi il dispositivo, scegli un profilo ICC adeguato, li raggruppi in un "file media" (come quelli scaricati dal Roland Profile Center o dalla libreria multimediale VersaWorks) e poi lo usi per stampare un "file di riferimento" (chiamato anche "fingerprint") e un file di destinazione.

In questo modo indichi alla stampante che deve abbinare il file corrente e tutti i file di destinazione futuri a questo file di riferimento. Se poi stampi un altro file di destinazione a distanza di una settimana, di un mese o addirittura di un anno, su questo dispositivo o su un altro dello stesso modello utilizzando lo stesso tipo di inchiostro, la stampante esegue le regolazioni necessarie per adattarsi al file di riferimento.

VersaWorks 6 ha sempre incluso una funzione di abbinamento dei colori per questo motivo, ma storicamente, per ottenere il pieno potenziale di questa funzione, era necessario un dispositivo di misura spettrale come quelli menzionati. Il problema è che molte persone non hanno effettivamente bisogno di tutte le complesse funzioni di questi dispositivi per giustificarne il costo.

Per questo motivo abbiamo lanciato recentemente il densitometro VW-S1, uno strumento progettato per un abbinamento dei colori più rapido e accurato. Per molti aspetti i densitometri assomigliano agli spettrofotometri, ma sono più facili da usare, più convenienti e perfetti per chi non desidera creare profili personalizzati.

Qual è la differenza tra spettrofotometri e densitometri?

La differenza principale è che gli spettrofotometri misurano i valori spettrali, come i valori LAB. Le modalità RGB (rosso-verde-blu) e CMYK (ciano-magenta-giallo-nero) riproducono il colore aggiungendolo o sottraendolo, indicando così al computer o alla stampante in che misura ogni singolo colore deve essere presente in un punto preciso. I valori LAB (luminosità, verde/rosso, blu/giallo) si basano invece su un modello teorico più simile alla percezione umana del colore.

Pur essendo più accurati, hanno funzioni e impostazioni che molte persone non useranno mai. I densitometri, al contrario, non misurano i valori di colore ma l'assenza di luce riflessa, fornendo così informazioni molto accurate sulle densità degli inchiostri e il dot gain, che possono essere utilizzate per regolare precisamente la quantità di inchiostro per ogni colore.

I densitometri, come il nostro VW-S1, tendono ad avere una curva di apprendimento più rapida, sono meno costosi e rendono più semplice e più rapido il processo di creazione dei file di riferimento e di destinazione.

Lo strumento di abbinamento dei colori VW-S1 è adatto alla tua attività?

Strumento di abbinamento dei colori VW-S1

Lo strumento VW-S1 ti consente di abbinare facilmente i colori di stampa nel tempo oppure da due o più stampanti Roland con lo stesso tipo di inchiostro, la stessa configurazione e le stesse impostazioni di stampa. È la scelta ideale per chi:

  • È soddisfatto dei profili ICC disponibili nel Roland Profile Center.
  • Utilizza più stampanti per grandi progetti grafici combinati.
  • Ha un grande volume di lavoro per uno o vari clienti di ritorno specifici.
  • Cerca un dispositivo di misura della densità di facile utilizzo che gli consenta di risparmiare tempo e di ridurre gli sprechi limitando la quantità di ristampe.
  • Ha la necessità di garantire colori coerenti nel tempo nel caso di ristampe.

Non dimenticare, tuttavia, che per utilizzare il nuovo VW-S1 dovrai aggiornare il tuo dispositivo all'ultima versione del nostro VersaWorks 6.8 RIP, che include molte nuove funzionalità, come ad esempio il supporto completo del nuovo strumento VW-S1, un incremento fino a dieci volte del limite di stampa dei dati variabili, la gestione dei profili di simulazione, il raggruppamento di più lavori e una libreria Pantone aggiornata con almeno 294 nuovi colori.

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